Venerdi 17 Aprile 2020

Eccoli li, quei raggi che mi aspettano sull’uscio della finestra, anche stamattina. Fanno colazione con me e poi, quando gli gira al sole, vanno via! E cosi ogni giorno quando le nuvole lasciano spazio alla luce, i giorni in cui il mio umore è dello stesso colore di quei raggi. Da due giorni circa, non è cosi colorato, malgrado quell’energia, il mio umore è un pò alterato, sarà la quarantena o forse no, ma tendo a non sopportare e non sopportarmi! Sono davvero poche le persone che sanno trattarmi, me ne rendo conto giorno dopo giorno. Nulla di importante, ma forse in questa fase di continua ricerca di se stessi, si fanno i conti con alcune verità nascoste o aspetti che ci hanno sempre condizionato. Il sintomo è che il mio continuo disinnescare ha sempre fatto si che io, anche per la peggiore persona che conoscessi, riuscissi a trovare un lato buono in lei, riuscissi a giustificarla o vedere oltre la reputazione che la precede. Mi piace osservare il comportamento delle persone, capirne le diversità, interpretare gesti e sensazioni. Questo mi ha portato ad essere cosi anche, con le persone a cui tengo, cecando sempre di spronarle, dargli input, di sostenerle su strade tortuose o scelte imperverse, quello che poi vorrei io da chi mi sta vicino. Senza giudizi gratuiti, senza sottolineare sbavature o rompere castelli al primo mattone posato. Sono poche le doti che ritengo di avere e una di queste è proprio quella di aggiungere valore ai difetti, ai miei e quelli degli altri, senza demarcarli come tali o farne una leva per usarla a mio favore, perché sono quelli che ci rendono unici!

Oggi ho voglia di accedere più che disinnescare fare ardere quel fuoco che spazzi via ogni granello di negatività che mi circonda, un grande enorme schiaffo pronto a colpire chi genera sentimenti come l’indifferenza! che è una delle cose che più detesto!

Domani vi aspetto raggi, fatemi ritornare del vostro colore.