Venerdi 1 Maggio 2020

Avete presente quando desiderate qualcosa e senza aspettare troppo vi si manifesta davanti? Lo so non capita spesso, ma quelle poche volte che capita, la sensazione è un misto tra l’eccitazione e lo spavento. Ora vi spiego meglio, proprio in questi giorni di “clausura” pensavo alle mie giornate nella casa di Padova, dove vivevo lo scorso anno, avevo un gattino ( non era mio ma della mia vicina) che riempiva le mie giornate. Si a volte mi faceva sclerare con il suo salire su tutti i mobili, ma dedicarmi a lui, mi dava pace e migliorava il mio umore, peli a parte!

Proprio l’altro giorno pensavo che se la casa di Roma avesse avuto un piccolo spazio aperto o un balcone, avrei detto al mio coinquilino di prendere un gatto. Ma riconosco che sarebbe un discorso egoistico avere un gatto in un appartamento senza la possibilità di fargli avere un suo spazio. Contro ogni aspettativa oggi, quasi ho provato quella sensazione. Ero affacciato dalla finestra della mia cucina e in lontananza vedo un gatto, molto regale, snello, bianco e nero. Non mi sembrava spaventato, anzi lo vedevo molto spavaldo sul muretto. Cosi da lontano ho iniziato a chiamarlo ed in pochi minuti si è fiondato sotto la mia finestra. Si sa che per fare amicizia con gli animali gli si da da mangiare e quindi corro a frigorifero e rubo dei würstel del mio coinquilino per lanciarli al gatto che aspettava. Vivo ad un piano rialzato quindi la distanza dalla finestra alla strada è davvero poca, dopo essere anche uscito dal portone per salutarlo, ritorno detto tutto felice per averlo accarezzato. Mi riaffaccio per curiosità  e sembrava essersi volatilizzato. 

Ma invece mi è bastato andare al davanzale della seconda finestra e lui era proprio li ad aspettare, aveva fatto un salto per salire proprio sul davanzale, per giocare un pò. Abbiamo passato insieme più di mezzora a giocare e fare le coccole, di sua spontanea volontà ha anche fatto un giro per la cucina, contro il volere del mio coinqui che è scappato nella sua camera. Lo so non è il mio gatto, ma è stato bello averlo per un pò in casa e dedicarmi a lui, per altro ha al collo un piccolo collare di cuoio che mi fa dedurre che sia già di qualcuno. 

Ho voluto raccontare questo particolare che oggi mi ha davvero sorpreso, mentre lo accarezzavo e lui si strusciava sul mio braccio, provavo una sensazione quasi spaesata, mista alla felicità. Domani guarderò più spesso dalla finestra, ora ho un nuovo amico gatto, chissà che non diventi un’appuntamento stabile.