Sabato 18 Aprile 2020

Shh, Silenzio, prova anche solo per un attimo a chiudere gli occhi e stare in silenzio con te, con la persona che più conosci! Li senti tutti quei piccoli rumori dentro da dentro? senti il cuore che batte? senti il lento sussurrare del tuo corpo che cerca di raccontarsi. Quando mi sento perso o quando ho bisogno di affrontare me stesso, chiudo gli occhi e ascolto, ascolto quello che sta succedendo e cerco di capire come spegnere quel rumore assordante e fastidioso che contamina il mio suono interno. Basta farlo spesso per placarlo, allenandosi con se stessi, semplicemente senza creare conflitti, senza far mai prevalere il rumore. Oltre a qualche chiamata, oggi sono stato molto in silenzio, in casa non si parla molto, i giorni passano e le cose sono quasi sempre le stesse, quindi io e il mio coinquilino non abbiamo trovato una parola diversa da “tutto bene?”. i silenzi mi aiutano a ritrovarmi a riflettere ma tal volta mi spaventano, resto disarmato li in quel vuoto senza parole, senza suoni. Perché ha quel potere di rendere quegli spazi infiniti pieni di eco e anche se fa star meglio stare in silenzio a volte, preferirei urlare e lasciare che i suoni sporchino tutto l’interno di questo appartamento. Le finestre di casa sono insonorizzate perché vivendo sulla strada il rumore delle macchine sarebbe insopportabile, ma in questi giorni neanche quelle passano più, almeno non da qui, mi manca anche questo.

Apprezzo i silenzi, quelli personali, quelli intimisti, gli altri sono solo momenti privi di rumori, muti e privi di senso.