La pasticceria è una scienza esatta, e su questo nessuno ha mai detto nulla, ma pur essendo ESATTA è pur immolandosi per rendere una determinata preparazione perfetta, con tutti gli accorgimenti del caso, ci si può sempre ritrovare nella frustrazione da Macaron!

La frustrazione da Macaron, io ne sono stato affetto, é un particolare trauma generato da piccoli e malefici ammassi di zucchero,farina di mandorle e albumi d’uovo, dunque materie prime non difficili da reperire, che possono creare disturbi e tal volta tic nervosi. La mia prima volta fu, passatemi il termine milanese, un DISAGIO, credevo di aver fatto la ricetta dei Macaron ma bensì usciti dal forno mi resi conto che forse avevo seguito una ricetta per i whoopie, dolcetti dalla forma similare, ma non rinomati come i MACARON e simili a dei ringo. Occhi languidi davanti il forno, bocca rigida e anche una serie di parole volgari che fuoriuscivano dalla mia bocca , i primi sintomi si stavano manifestando.

Ma il desiderio di vedere uscire dal mio forno, e non da quello di una bakery, quei deliziosi pasticcini sferici era troppo grande da non intimidirmi e dunque provai una seconda volta. Decisi di farli di 3 gusti diversi, troppo pretenzioso? già non riuscivo a farne uno, immaginiamo 3 differenti. Ma magari cambiando qualche passaggio e stando ancora più attento avrei anche io ottenuto i miei Macaron perfetti! Il risultato devo dire non fu così catastrofico come pensavo. I miei dolcetti. non erano sicuramente pantagruelici, ma 2 teglie su 5 si dimostrarono dignitosi.

E poi si sa quando un qualcosa ci viene bene là si vuole replicare per amici e parenti, anche di Macaron al Sud non se ne sente parlare , tranne che da Mac donald’s, parliamone siamo un po’ più lenti giù. Così proprio il giorno del mio 22esimo compleanno, che già come giorno non mi rende felice, decisi di preparali per i miei invitati. E li fu davvero uno sterminio, più che Macaron parevano amaretti, ogni singolo Macaron si era ammutinato, non se ne salvava uno neanche per decorazione, quei malefici pasticcini erano scoppiati tutti peggio di una bomba atomica, facendomi cadere nella frustrazione più totale e costringendomi a comprarne qualcuno da Mc Donald per sentirmi meno una nullità.

Ad alcune patologie non vi é sempre cura e questa é una di quelle. Il tempo passa mi trasferisco a Milano e apro il mio blog di dolci, e quale migliore ricetta per un nuovo blog se non quella dei Dolcetti da te Francesi? Maledetto a me ci sono ricascato, in preda ad un atto di masochismo decisi di fare una video ricetta dei Macaron, da vedere qui, che pur essendo corretta in tutte le sue parti tecniche, mi ha di nuovo mandato in terapia!                                                                                                                                      Si lo ammetto, se nelle foto i miei Macaron fluo parevano accettabili, in realtà quelli erano gli unici 3 accettabili di due infornate ed un interno giorno libero impiegato per prepararli.

Non contento questa volta, grazie anche ad un prezioso aiuto di Daniel un talentuoso giovane con la passione per la pasticceria qui il suo profilo Instagram, ho deciso di mettere da parte ogni precedente e ricominciare, ripartire da zero senza paura senza frustrazione.

Il momento della verità sarà quando proverò a farli da solo, ma per ora mi inorgoglisce presentarvi la ricetta infallibile dei MACARON, che poi sarebbe la versione di LEONARDO DI CARLO tratta da Tradizione e Evoluzione. Siate più che precisi in ogni passaggio ed otterrete anche voi i vostri pasticcini malefici ma perfetti!

Abbiamo sperimetato 2 ganache come guarnizione, uno classico alla fragola e cioccolato bianco e il secondo dai profumi del limone uniti all’infusiome di basilico fresco.

BELLI O BRUTTI CHE SIANO POSTATE IL RISULTATO SUI SOCIAL #ipasticcinipiustronzi

RICETTA per circa 40 Macaron

300 gr (24%) Mandorle in polvere

300 gr (24%) Zucchero a velo

110 gr (8,80%) Albumi d’uovo ( bianchi)

100 gr (8,00%) Acqua

300 gr (24%) Zucchero semolato

110 gr (8,80%)

30gr (2,40%) Zucchero semolato

Cottura Forno ventilato: 140 °C – Cottura forno statico: 160 °C

Tempo : 12/15 min 

Accortezze : mettere una pallina di carta stagnola tra lo sportello e il forno per far fuoriuscire l’umidità  durante la cottura

PROCEDIMENTO 

RICETTA GANACHE ALLE FRAGOLE E CIOCCOLATO BIANCO (Facile)

300 gr di Cioccolato bianco

300 gr di Fragole fresche

30 gr di Zucchero semolato

RICETTA GANACHE LIMONE E BASILICO (Elaborata)

1/2 foglio di gelatina

140 gr d’uovo ( circa 3 uova medie)

135 gr di Zucchero semolato

13 cl di succo di limone fresco ( aggiungere in base al gusto)

10 foglie di Basilico fresco media misura ( aggiungere in base al gusto)

175 gr di burro a cubetti

30 gr di farina di mandorle