Martedi 28 Aprile 2020

Eppure basta poco per rimettere tutto in ordine, basta un LA, una nota messa al posto giusto nel pentagramma, che sa rimettere tutta la melodia sulla giusta tonalità.

Qualche volta penso di vivere situazioni dal quale non uscirò, e poi quando ne sono uscito dico che non era niente di cosi irrisolvibile: una giornata piena a lavoro, un compito difficile da affrontare, un qualcosa che richiede degli sforzi e da cui penso di non uscirne. Qualche giorno fa ho ordinato una scrivania, per poter finalmente avere una postazione lavoro nella mia stanza. Proprio stamattina ho iniziato a montarla e guardando tutti i pezzi, li sparsi sul pavimento della mia camera, leggendo le istruzioni, dividendo le tantissime viti e componenti presenti, non riuscivo a raccapezzarmi. 

Iniziavo già in partenza a pensare, a quanto tempo avrei perso a capirci qualcosa, che sarebbe stato difficile, guardavo i pezzi e ripetevo “ma come si monta”. Eppure nel giorno di un ora avevo messo l’ultimo pezzo al suo posto, ho fatto un passo indietro, ed eccola li la mia scrivania, montata e posizionata. Questo non per dire che montare un mobile è una difficoltà della vita, ma per paragonarlo ai momenti difficili che viviamo.

Vediamo tutto insieme, un problema nella sua grandezza, nei suoi mille pezzi sparsi sul pavimento, senza pensare da subito a come leggere le istruzioni o come applicarle, capirne e interpretare le possibile soluzioni. Ma ogni difficoltà, come la mia scrivania può essere valicata solo cercando di mettere, pezzo dopo pezzo, le cose al loro posto, senza pensare a quanto tempo ci voglia per farlo, senza pensare di non farcela, di non riuscire nell’impresa.  Solo con la concentrazione, la volontà e la rinuncia al proiettarsi al fallimento, tutto passa, o almeno tutto è superabile. 

Le istruzioni saranno anche scritte male, ma dipende da te il montaggio e la conseguente riuscita!