Lunedi 13 Aprile 2020

Continuo a convincermi che, rimuovere le brutte e sedentarie abitudini, mi aiuterà a fare spazio a quelle più sane. Ho già iniziato con una nuova abitudine da qualche giorno, svegliarmi con una sveglia che parte lentamente e soave e gradualmente aumenta il suo volume, è tutta un’altra cosa! Fidatevi è un risveglio meno traumatico e più sereno. Altra abitudine che vorrei riuscire a mantenere nel corso del tempo, è ascoltare dei podcast stimolanti appena sveglio; questa sostituisce lo scroll compulsivo sui social, perché prima aprivo instagram, ora invece apro gli occhi. Se la costanza è dalla mia parte, posso farcela! Basta volerlo, anche perché cattive abitudini coltivate e ripetute nel tempo, possono poi ripercuotersi sulla tutta la vita. Prossimo passo l’organizzazione del cibo che sarà più definita, cercando di pianificare sia la spesa che i vari pasti, in modo da non arrivare al supermercato sempre con la solita lista omologata e in preda all’ansia, visto che devo fare veloce di questi tempi, lanciare cose a caso nel carrello.

Oggi pur essendo festa, mi sono dedicato ad alcuni lavori al pc e all’editing del mio file per l’organizzazione dei pasti (Domani farò la mia prima spesa super-organizzata). Quando sarà finito pensavo di condividerlo sul blog, magari può essere utile anche a te che leggi questa pagina.


Mi è bastato accedere la radio per avere la conferma, come già mi aspettavo, che una grande maggioranza di Italiani, esclusi quelli che sono chiusi in casa da tempo, non son riusciti a rinunciare alla pasqua in compagnia, alle grigliate di pasquetta e ad altri vizi che, in un momento come questo,  potevano passare in secondo piano. Più di 14.000 multe e sanzioni a chi si è spostato nella seconda casa, chi ha organizzato un pranzo in compagnia non curandosi della positività al virus e chi invece a dichiarato il falso. Siamo un popolo unito si, ma anche insubordinato, ribelle, contraddittorio; Abbiamo sempre desiderato uno stacco dalla vita stressante di tutti i giorni, per goderci la casa, per goderci la famiglia, quel pezzo di vita che non abbiamo mai il tempo di vivere. Ed ora che siamo “costretti” a fermarci, non riusciamo a farlo o non vogliamo! Non tutti sia chiaro! Ci trasformiamo in animali  che non riescono a trattenere i propri istinti, fuggitivi con buste della spesa mezze vuote per avere un alibi plausibile per i controlli, passeggiatori di cani compulsivi. La verità è che siamo principalmente belve egoiste, omertosi, legati alla nostra voglia di eccessi, incuranti della salute degli altri, indifferenti al dolore del Mondo.