“Il pacco da giù” – l’affetto di una Mamma

Poco prima di Pasqua mia Mamma ha pensato di organizzare la preparazione e il successivo invio di un pacco, il famoso “Pacco da giu”.

La preparazione le è costata due giorni di quarantena, si! due giorni per poterlo riempire ad hoc, con le poche cose che le avevo chiesto e le altre mille cose che, di sua spontanea volontà e contro tutte le mie volontà, ha voluto aggiungere al riempimento.  Già dalla faccia del corriere avevo intuito che, dentro non potevano esserci quelle “due cose” che solitamente le chiedo, tra cui della frutta secca e dell’olio extravergine ( quello casereccio) che sono anche le uniche cose che porto con me, ogni qual volta ritorno dalle vacanze in Calabria.

In questi giorni di “quarantenismo”, abitando ad un piano rialzato, io ed il mio coinquilino siamo soliti chiede ai corrieri, che consegnano pacchi, di porgere i pacchetti dalla finestra per non entrarci in contatto. Ma il corriere di oggi, una signora sulla quarantina, già da come teneva il pacco e da come ha esclamato “eee veramente è un pò pensate”, mi ha fatto capire che non me lo avrebbe passato dalla finestra. Cosi arrivato in casa, trascinandolo a fatica nella sala , l’ho aperto. So che mia mamma è capace di tutto, ma questa volta è andata oltre. Se dovessi fare la lista di tutto quello che era contenuto all’interno, finirei tutto lo spazio a disposizione del post! Dico solo che oltre “quelle due cose” ha aggiunto una tanica da 5 litri di olio, un uovo di Pasqua decorato, due pezzi di pane da 1kg, 4 Cuzzupe (dolci tipici calabresi), medicine omeopatiche, erbe aromatiche, chili di frutta secca e chi più ne ha più ne metta.

Parlando con altri amici, terroni come me, ho anche capito che il must-have dei pacchi da giù in questa stagione, è la carta forno che non manca in nessun pacco, nel mio come quello degli altri terroni. Come se i supermercati a Roma o al Nord non la vendesso o come se il rototolo che già ho non bastasse.

Poi le varie collaborazioni, si perché anche mio fratello e la sua compagna, mia nonna e mia zia hanno partecipato all’aggiunta di viveri nel pacco. Insomma come non essere felice di tutta questa abbondanza? sono sempre restio a portare o a farmi mandare cose da mia mamma, ma alla fine quando poi le ricevo è bello!

Poi anche i biglietti non possono mancare, uno da parte di nonna e zia e uno da parte di mia madre. Mi ha colpito una frase scritta da mia mamma “ Quando penso a te ho del dolore nel cuore, perché sei lontano da me” . Questa frase è la rappresentazione di quanto mia mamma, e tutte le mamme di fuorisede possano sentire la mancanza dei propri figli espatriati. Spesso ci vedono solo per le feste o per eventi tal volta felici, tal volta no. E questo pacco rappresenta un pò tutto l’amore e la voglia di starci vicini, anche in un momento in cui non possono. Oggi appena arrivato l’ho sentita quella vicinanza, l’avrei sentita anche fosse riempito con la metà di ciò che ho trovato, ma mia mamma è riuscita anche solo con una frase o un semplice gesto a essermi vicina.

Ho fatto spesso dei post su l’amore che provo per mia madre, perché è una donna forte, cazzuta e tanti dei miei lati spigolosi e alcuni super poteri li ho presi da lei. Siamo due leoni e siamo sempre pronti ad alzare la voce per prevalere uno sull’altro, ma alla fine ci si guarda, sotto i baffi non si riesce a nascondere un sorriso e torna subito la pace. Tante volte le impedisco di fare qualcosa per me, perché trovo sempre il modo di non farmi aiutare o di non volere attenzioni come appunto quella di ricevere un pacco, o quello di portarmi il caffè a letto quando sono a casa, ma spesso mi sbaglio perché le impedisco di darmi affetto in un certo senso, facendole del male. Anche se sa molto bene, che odio che mi si porti il caffè a letto e che anche se non ha mezze misure, le voglio un bene immenso e darei la mia vita per lei.

La mamma che tutto sa e spesso non dice, la mamma che mi ha insegnato a bastarmi, a saper fare tutto, dal riparare un tubo al dipingere una tela, che mi ha trasmesso il bene e mi ha fatto crescere senza vizi o mancanze, la mamma che amo e a cui è dedicato questo post.

Ti amo Mamma

P.S. Grazie anche del paio di lenzuola che ti avevo detto di non mandarmi! <3