Domenica 22 Marzo 2020

Come dicevo ieri, i giorni si susseguono, alcuni sono più pieni altri meno. La domenica è iniziata con attività sportiva sul terrazzo. E’ presto e dall’alto del mio palazzo vedo gente che, ancora dopo tutti gli ultimatum, continua imperterrita e strafottente a correre, ormai sapete come la penso a riguardo, inizio a pensare che il problema non sono le misure poco restrittive, ma che siano tutte queste persone, incuranti, incivili, inconsapevolmente colpevoli di questa continua guerra, che con la loro condotta non avrà mai fine.

Mi dedico anche oggi a pensare a contenuti per il blog, ma la testa è sempre impegnata con la situazione che mi circonda. Oggi in un ospedale di Roma è morto un giovane di 34 anni; nessuna malattia associata, difficoltà respiratorie, dolori muscolari, in terapia intensiva dopo 6 giorni, è andato via.

Pensare che hai questo potere, pensare che in un attimo fai volare via tutto, stai facendo un massacro li fuori lo sai? stai straziando la vita delle persone, facendo soffrire famiglie, senza pietà senza placarti mai.  Ecco quello che hai causato; Hai causato uno sterminio, hai generato l’annientamento dei contatti umani, la distruzione di tutte quelle piccole parti che ci avvicinavano a qualcuno. Uno sguardo, una stretta di mano, un bacio, un abbraccio, hai distrutto tutto questo; quasi facendo perdere ad ognuno la fiducia nell’altro. Perché si muore, si muore negli ospedali, si muore in quarantena, ma si muore anche dentro, si muore di solitudine, di abbandono. Si muore per la lontananza dai  propri cari, si muore per lottare contro di te! Cambierà la vita, cambieranno le abitudini, cambieremo noi, che se riusciremo ad uscirne,  saremo sempre scottati da questo inferno che hai generato.

Prima di crederti un supereroe pensa a tutto questo, pensa a chi come te correva ed oggi non corre più!

Buonanotte