• Crostatine raw alle more •

VIDEO RICETTA :

Si dice di non giudicare mai un libro dalla copertina, ma a volte é possibile aprire questo libro, ed altre nun se Po!

Vi capita mai di conoscere una persona, domandadovi “ma quanto sei pesante?” o “ma che problemi hai?” . A me succede , non sempre ma quando succede ,indago e cerco nella mia mente i possibili ed imputabili misfatti che mi fanno capire la personalità e le sfumature dei caratteri. Certo sono necessari anche degli elementi per esaminare i casi: la voce, lo sguardo e i modi , sono solo alcuni dei tasselli per capire la personalità di chi ci sta di fronte. Ecco una micro lista, che forse conoscete già o forse no, di Casi (Umani) ti riconosci ?

L’estroverso: ama sempre stare sotto i riflettori, gli piace parlare, forse anche troppo e ama essere sempre essere in compagnia. Vive di feste ed interazioni che gli trasmettono energie positive, Si dice anche che più si é estroversi più si desidera attenzione e conquistare un posta da leader. 3/5 hanno fatto gli animatori nella loro vita.

L’introverso: c’è posta per te e il pile caldo sono la svolta del sabato sera, persone molto pacate, che prediligono la calma alla confusione , e le attività individuali a quelle di gruppo, riservati , solitari. Spesso gli introversi hanno problemi con le relazioni e non badano molto alla compagnia. ( nsomma nun battono chiodo)

Il coscensioso: beh queste sono tutte quelle persone che contano almeno fino a 20, 30,49 prima di fare qualcosa. Il coscienzioso si preoccupa sempre che qualcuno della proria cerchia sia rincasato, non fuma, non beve. Nella maggior parte dei casi o é vegano, perché é contro il maltrattamento degli animali, o vegetariano o ancora ecologista ( fa la raccolta differenziata in modo meticoloso). Ottimo da tenere sul comodino per consigli di saggezza e rispetto dell’ambiente.

Il santo: Un piccolo surrogato del coscensioso, ma con una vena spirituale innata. Il santo è un genere di persona molto credente e anche praticante che non tutti apprezzano. 4 su 5 fanno parte del coro della parrocchia , forse anche perché da piccoli nelle ore di catechismo gli cominciava a balenare in testa l’idea. Tutte le domeniche con mamma o nonna al seguito si reca in chiesa. Tal volta può prendere anche le sembianze della nonna e della mamma.

Il ribelle : questo genere si riconosce già dall’infanzia, dai primi capricci per non andare all’asilo, dalle telefonate a casa del preside perché ha messo della plastilina nelle orecchie ad un compagno e anche dalla foga con cui, sempre in tenera età, il ribelle gioca con gli altri compagni. Un ribelle all’asilo ruba la merenda ai compagni, al liceo ( solitamente eterno ripetente)  é capo delle rivolte studentesche, all’Università nun c’è va!

Il polemico: avete presente quei tipi di persona in coda al supermercato,ma anche alle poste,per esempio, che pur ritrovandosi davanti una persona con un pacco di pasta in mano, o una semplice raccomandata, inizia il sermone sulla lentezza della cassiera o dell’impiegato . Il polemico é colui che borbotta quando l’orario d’arrivo dei mezzi é più di 3 min ( stile milanese imbruttito) e quando per sbaglio ad una frenata del tram gli vai contro, inizia a lanciare sentenze sulla tua instabilità. Fanno parte di questa schiera di persone molto cittadini del Nord ( non tutti).

Il romantico: Fiori, cioccolatini, serenate in stile Boss delle cerimonie, questi sono i suoi simboli materiali, che si aggiungono ad uno smielato, sentimentale e tal volta irritante modo di parlare. 4/5 amano il giorno di San Valentino, la festa delle donne e tutte quelle festività e celebrazioni da onorare con dei doni, per le quali, solitamente si preparano con molto anticipo. Viene a prenderti sotto casa con la torpedo blu, bacia la mano e si presenta subito con la famiglia. 4/5 non hanno una relazione da anni.

Lo stylist: Lo stile viene prima di tutto! I suoi guru sono Enzo e Carla ( conduttori della nota trasmissione “Ma come ti vesti”) veste sempre capi over e fa colazione con gli occhiali da sole. In base alla città in cui vive cambia guardaroba adattandosi agli usi e costumi della zona ma mai confondendosi con la plebe. 4/5 sono fan di Beyoncé.

Il ninfomane: l’eterno ingrifato, il suo raggio visivo é sempre orientato dal collo in giù fermandosi alle caviglie ( a meno che non sia feticista). Ogni luogo si trasforma per lui in www.oggiscopo.com. riuscendo anche in una massa di roiti ( Roito : in gergo volgare viene definito così un essere sgradevole alla vista , un cesso insomma) a trovare la sua preda, non curandosi del suo aspetto ( colpa del raggio visivo ristretto). Spesso si muovono in branco, 5/5 a patto che siano universitari, vanno in Erasmus per studiare … se come no!

Sarebbero milioni le personalità da raccontare ed esaminare, penso che continuerò a descriverle, magari in un altro post, e sono sicuro che conoscete qualcuno con questi caratteri.   Taggalo sul post e mostragli il suo essere  o racconta un po’ il carattere peggiore con cui hai avuto a che fare. 

Bando alle ciance ( non so se si scrive così ) come già sapete, ho cambiato città da poco e nella mia umile dimora, molto umile, non posseggo il forno. Dunque in queste settimane sto archittettando sempre escamotage per realizzare comunque , fino all’arrivo dell’elettrodomenstico, ricette buone e belle. Così guardando un po’ sul web ho trovato una marea di ricette crudiste ( senza cottura) che mi hanno proprio incuriosito. Ho voluto testarne una , buona sana e non so perché ma il sapore mi ricorda un Kinder Pinguí. Ecco le mie Crostatine Raw alle More: 

Ringrazio il blog cravatteaifornelli.net di EMANUELE PATRINI, per l’ispirazione .


Tempi di preparazione 45 minutes

Quantità 4 persone

  • Ingredienti

Frolla 
Datteri – 100g

Anacardi – 100g

Nocciole  – 20g

Sciroppo d’acero – 20ml

Cacao amaro – 10g

  • Crema alle More 

More – 375g

Formaggio spalmabile alla soia – 200g

Cioccolato fondente 70% – 100g

Burro di cocco – 50g ( in alternativa di può utilizzare l’olio di cocco)

Zucchero a velo – facoltativo

  • Preparazione
  1. Dividere tutti gli ingredienti per praticità nell’uso de, mixer. Utilizzare un mixer o tritatutto, inserendo come primo ingrediente gli anacardi frullando fino ad ottenere una sorta di farina.
  2. Aggiungere i Datteri poco alla volta,le nocciole e il cacao, infine lo sciroppo d’acero. Ottenere un impasto omogeneo e umido.
  3. Stendere un leggero strato di Olio di cocco e l’impasto con un cucchiaio o con le mani nella tortiera ( io ho usata quelle delle crostatine) e compattare l’impasto fino a che tutto lo stampo non è ben comperto.

In un robot da cucina frullate gli anacardi. Poi aggiungete i datteri tagliati a tocchetti e frullate. Infine incorporate il cocco e il cacao. Per ultimo versate lo sciroppo d’acero. Dovete ottenere un composto omogeneo. In caso di necessità aggiungete ancora sciroppo. Stendere l’impasto in tortiere mono porzioni leggermente unte di burro di cocco per permette poi di staccare la torta dalla tortiera. Mettete le base in congelatore per almeno 20 minuti. Nel frattempo frullate 125g di more. Grattugiate il cioccolato, nel frullatore aggiungete il formaggio, il cioccolato, il burro di cocco, dovete ottenere una crema morbida ma compatta. Se necessario aggiungete altro burro di cocco ma poco. Versate la crema nella base della torta e poi decorate con il resto delle more. Riponete in frigorifero per almeno 2 ore prima di poter consumare il dolce. Se volete potete spolverizzare in parte o tutte le more con zucchero a velo.